Storia della nascita e

della crescita dell’associazione:

breve descrizione di come e perché l’associazione è nata,

indicando chi l’ha formata e quali sono stati i risultati ottenuti.

1996
Il Cinecircolo Giovanile Socio-Culturale “Vittorio Bachelet”

nasce il 12 marzo 1996 a Tolentino presso la Parrocchia Santa Famiglia con atto costitutivo del notaio Dr. Schiapichetti.

L’associazione, denominata CGS VITTORIO BACHELET

ha quattro soci fondatori:

Simone Baroncia, Nicola Crocenzi, Stefano Della Ceca e Manolo Limoni.
Fondamentale per la sua fondazione è la volontà del parroco

don Serafino Stramucci e di alcuni adulti della parrocchia Santa Famiglia che, nello spirito dei Documenti Ecclesiali “Inter Mirifica”,

“Communio et progressio” e del “Progetto Educativo Salesiano”,

vedono l’esigenza di ottimizzare la Sala della Comunità presente in parrocchia realizzando un’associazione che curi la formazione di

giovani animatori socio-culturali principalmente nei settori di cinema,

del teatro, della musica e della TV e stampa, con chiaro riferimento all’ispirazione cristiana e al sistema educativo di don Bosco.
Il CGS VITTORIO BACHELET nasce così come socia

dell’Associazione Nazionale C.G.S./cnos-ciofs, realtà promossa

dal "Centro Nazionale Opere Salesiane - CNOS" e

dal "Centro Italiano Opere Femminili Salesiane - CIOFS".

Il CGS nazionale, operativo dal 1967, è una delle nove associazioni

nazionali di cultura cinematografica riconosciuto con decreto ministeriale.
Appena nata l’associazione, sotto la presidenza di Simone Baroncia,

si pone come nuovo momento aggregativo per i giovani della parrocchia Santa Famiglia, ma è nell’animazione della Sala della Comunità,

il “Cine-Teatro Nuovo don Bosco”, che il CGS ottiene i risultati più visibili.

Si cominciano ad organizzare le prime rassegne cinematografiche

proponendo anche serate a tema che permettono alla sala di diventare

luogo di incontro e sede per fare cultura.
Sfruttando poi le potenzialità del cine-teatro si intensifica la produzione

di piccoli spettacoli teatrali coinvolgendo principalmente

i ragazzi del catechismo.


1999
Alla fine del quadriennio di presidenza Baroncia il CGS Vittorio Bachelet

è ormai una realtà affermata all’interno della parrocchia.

A questo va aggiunto il buon lavoro svolto nella gestione del cinema che, divenuto nel frattempo l’unico nella città, abbandona una realtà di livello

solo parrocchiale iniziando a fornire un servizio all’intera comunità.


2000
L’anno successivo la presidenza passa a Stefano Della Ceca.

Il CGS, giovandosi del buon lavoro svolto negli anni precedenti,

inizia a veder cresce il numero dei propri soci.

Questo permette all’associazione di svilupparsi

e di iniziare a ramificare i settori di interesse.
Il progetto CINEMA si consolida sempre più e ottiene un importante riconoscimento, quello di veder inserito il “Cine Teatro Nuovo don Bosco” all’interno di Sentieri di Cinema, un circuito regionale promosso da

CGS Marche e dall’ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) che punta alla formazione del pubblico e allo sviluppo di una cultura cinematografica.


2001
Questo è un anno importante per l’associazione.

Il nuovo direttivo, motivato dai buoni risultati che il settore cinema

sta ottenendo, decide di allargare il raggio d’azione del CGS.

Con l’aiuto di due socie che partecipano al Campo Nazionale CGS a Catania

si comincia a pensare ad un settore TEATRO ed ad un settore MUSICA

che con il tempo possano diventare due veri e propri progetti

allo stesso livello del CINEMA. L’idea di fondo è quella di far crescere l’associazione in un’identità non esclusivamente cinematografica e di farla diventare una realtà culturale a tutto tondo che si occupi di varie arti.
Per realizzare quest’ambiziosa idea verso la fine dell’anno

vengono contattati Sauro Savelli, un professore di Macerata

regista di un piccolo gruppo di teatro amatoriale,

e Massimo D’Este, un parrocchiano da tempo impegnato nel settore musica.
Il compito del primo è quello di organizzare meglio un gruppo di giovani della parrocchia amanti del teatro e farne una piccola compagnia. Il compito riesce perfettamente, e prima della fine dell’anno, dieci ragazzi della parrocchia danno alla luce la IL VELARIO – Compagnia Teatrale che,

sotto la regia di Sauro Savelli si mette subito a lavoro per il debutto in scena.
Diverso è invece il caso del progetto MUSICA. Sposando il già esistente sogno di Massimo e Stefania d'Este (con i loro amici) di essere utili per realizzazioni nelle missioni in India, il CGS fa suo il progetto “SOS India”. Con questo progetto l’Associazione inizia l'avventura del settore musica con una linea del tutto originale: musica e condivisione, solidarietà.

La musica come strumento privilegiato per lanciare, in questo progetto,

un messaggio specificamente cristiano di solidarietà senza confini.


2002
La Compagnia teatrale IL VELARIO, debutta con grande successo

il 1 giugno 2002 con “Sarto per signora” una commedia di equivoci

di Georges Feydeau. Il risultato è ottimo così come la risposta del pubblico.
Stesso ottimo risultato per il progetto “SOS India” che,

grazie alle varie attività organizzate dai coniugi D’Este riesce,

ad raccogliere ed inviare ad alcune missioni in India soldi necessari alla scolarizzazione dei bambini e alla loro sopravvivenza in generale,

e a lanciare un messaggio di solidarietà in maniera sempre più incisiva.
L’anno segna una vera e propria svolta per l’associazione che,

con tre progetti ormai ben strutturati, decide di buttarsi sul web.

Nasce così l’idea di un sito. Non solo però come pubblicità per l’associazione ma come vero e proprio mezzo di collegamento

tra le varie realtà presenti nel CGS e i suoi associati.
L’anno, già particolarmente prolifico, si conclude con un’altra sfida:

il progetto "Centro per famiglie IL GIROTONDO".
Grazie all’impegno iniziale di Ilenia Sabbatici

una socia impegnata nel settore e di Simone Baroncia,

viene creata un progetto specifico dove le famiglie della città

possono trovare sostegno nella gestione dei problemi quotidiani,

della relazione coniugale, della genitorialità con l’aiuto di specialisti

e il mutuo aiuto tra famiglie.
Il CGS così allarga ulteriormente le sue attività realizzando a pieno ciò che è nella sua natura di Cinecircolo Giovanile Socio-Culturale. Il progetto, strutturato in quattro attività prevede percorsi formativi guidati

per genitori e figli, consulenze psicologiche e pedagogiche,

servizi informativi e di documentazione con uno spazio ludico

per bambini, bambine e genitori.
Subito viene presentato al Comune e alla Fondazione Carima,

che vista l’importanza sociale dell’idea decidono di finanziarlo.


2003
Dopo un anno di grossi cambiamenti e mutazioni l’associazione nel 2003 decide di rafforzare e consolidare i quattro progetti attivi.
Il VELARIO continua il lavoro con sempre maggior seguito e all’inizio dell’anno mette in scena la sua seconda opera “La leggenda del santo bevitore”

di L. Melesi tratto da un racconto di Joseph Rothda,

presentando sul palco un numero di attori quasi raddoppiato

rispetto al debutto.
Buoni risultati continua a riscontrare anche SOS India che con spettacoli, mercatini ed esibizioni varie continua a raccogliere

cifre importanti per le missioni.
Ormai avviato a pieno regime, dopo alcuni mesi di prova nel 2002,

il GIROTONDO si presenta alla città come una realtà valida è qualificata,

anche grazie al contributo di specialiste, esterne all’associazione,

che collaborano alla buona riuscita del progetto.
Anche il settore CINEMA viene rivitalizzato. La sala della comunità,

dove opera l’associazione, entra a far parte di CENTOCITTA’,

circuito nazionale organizzato da Cinecittà che punta alla valorizzazione del cinema italiano ed europeo di qualità. Si viene così rafforzando la proposta qualitativa del cinema già mirata verso quella direzione con l’adesione al circuito Sentieri di Cinema.
Un anno così ricco, nel quale il CGS Vittorio Bachelet iscritto nell’ambo comunale delle associazioni di volontariato, pone però dei problemi strutturali all’associazione. Visto che una gestione parrocchiale non può più gestire una realtà così ampia si decide di correre ai ripari. Innanzi tutto viene inserito un quinto membro all’interno del consiglio direttivo, poi viene potenziato il tesseramento in modo da ampliare la base associativa e soprattutto si comincia a mettere mano ad una riforma statutaria divenuta

quanto mai necessaria.
L’anno del CGS si conclude con il terzo spettacolo del VELARIO che porta in scena “Povero Piero” di Achille Campanile. Anche in questo caso il successo di pubblico e notevole così come il seguito del progetto TEATRO che a fine 2003 porta il numero dei suoi componenti a quota 25.


2004
L’ultimo anno della presidenza Della Ceca si apre con le stesse premesse dell’anno precedente. La realtà CGS, cresciuta negli ultimi anni in maniera significativa, punta a consolidarsi. Grandi attenzioni vengono puntate sulla gestione del sito, sulla struttura amministrativa dell'associazione e sul tesseramento, che porta in numero dei soci a superare quota 50.
I progetti già presenti non subiscono grandi modifiche ma continuano la loro attività in modo costante. L’unica eccezione significativa è nel progetto MUSICA che vede l’ingresso di “Si può FaRe”. La manifestazione, iniziata nel 2002 all’interno della realtà oratoriana della città,

dopo due anni di collaborazione con il CGS,

diventa nel 2004 un progetto associativo a tutti gli effetti.
Nel frattempo la proposta dello statuto continua ad evolversi

per rispondere meglio alle esigenze associative.
L’anno si conclude con “CGS in MOSTRA”. L’associazione,

utilizzando l’oratorio della parrocchia Santa Famiglia allestisce

una vera e propria mostra sui suoi anni di attività a Tolentino.

Vengono esposti con foto, volantini, filmati, manifesti cinematografici e materiale di scena, tutto quello che il CGS Vittorio Bachelet

ha svolto in questi anni.
Al termine dell’anno però il CGS deve salutare due progetti.

Per motivi di tempo e di fondi disponibili infatti sia SOS India,

sia il centro per famiglie il GIROTONDO, dopo circa tre anni di attività

all’interno dell’associaizone, chiudono i battenti.
 

 

2005
Il 2005 apre una nuova stagione del CGS. Il nuovo Consiglio Direttivo, rinnovato dall’Assemblea degli associati nei 3/5, elegge per la prima come presidente un socio non fondatore: Diego Bonfranceschi.
Compito della nuova dirigenza è innanzi tutto portare a termine la riforma statutaria che viene approvata nell’Assemblea Straordinaria del 18 marzo. Il nuovo statuto, viene poi approvato, il mese successivo, anche dal Consiglio Direttivo Nazionale C.G.S./cnos-ciofs.
Questa è una vera e propria svolta per la vita dell’associazione

che inizia le pratiche per l’iscrizione all’Albo Regionale del Volontariato

nella sezione cultura ed educazione, iscrizione che viene ufficializzata

il 6 giugno facendo guadagnare al CGS Vittorio Bachelet lo status di ONLUS.
Il 25 giungo il CGS riceve a Pesaro un altro importante riconoscimento: l’associazione viene premiata dal CGS Nazionale con la targa SAL-FICTION 2005, riconoscimento attribuito al Cinecircolo dell’anno.
Ma le svolte non sono solo strutturali. Nel 2005 prendono anche il via due nuovi progetti che ampliano ancora di più la realtà associativa:

un progetto LETTERATURA e un altro dedicato alla FORMAZIONE-ANIMAZIONE particolarmente mirato ai soci più giovani.
Gli ideatori del progetto LETTERATURA sono i soci

Simone Corvetta e Lucia Nardi che all’inizio dell’anno danno il via a

IL SALICE NARRANTE, sito dedicato alla pubblicazione

di opere letterarie di scrittori alle prime armi, e all’organizzazione

di concorsi letterari. Grazie a loro l’associazione muove i suoi primi passi

in questa realtà così nuova per il CGS.
FORMAZIONE-ANIMAZIONE è invece la realizzazione di un’idea a lungo coltivata da Stefano Della Ceca. Con questo percorso il CGS comincia ufficialmente a curare la formazione dei suoi soci, soprattutto a partire dai più piccoli, utilizzando un “doppio binario” che unisce alla formazione l’animazione attraversi i mezzi di comunicazione e le arti in genere:

cinema, musica, teatro, arti pittoriche etc.

 

2006

Il CGS compie i suoi primi dieci anni. Per celebrare degnamente
l’evento a gennaio viene realizzato un logo commemorativo
che accompagna tutti gli eventi associativi dell’anno.

Vengono contattati tutti gli iscritti e simpatizzanti che
hanno contribuito alla storia dell’Associazione e con loro

il 12 marzo (precisamente 10 anni dopo la fondazione)

viene organizzata un grande momento ricreativo.
Durante l’anno il percorso FA riesce ad incrementare notevolmente
la propria proposta coinvolgendo sempre più i giovanissimi
e dimostrandosi un vero e proprio traino per l’associazione tutta.

Il settore teatro,

pur non mettendo in scena nessuna opera,

continua instancabilmente i propri laboratori settimanali.

Mentre i progetti “Sentieri di Cinema” e “Si può fare”

si concedono un anno sabbatico e l’ultimo nato

“Il Salice Narrante” che dona le maggiori soddisfazioni

festeggiando, con un incredibile partecipazione,

la seconda edizione del suo concorso letterario.

Oltre 90 scrittori da tutta Italia infatti partecipano a questa edizione.
L’anno 2006 vede anche la nascita di una nuova proposta
culturale dell’associazione che inaugura “Obiettivo CGS”
concorso fotografico inserito nel settore

FOTOGRAFIA E ARTI VISIVE.

  Documento senza titolo
direttivo
CGS Vittorio Bachelet 2021
 

Presidente:
Diego Bonfranceschi
347-3126734

Vice-Presidente:
Giovanni Della Ceca

Segretario:
Stefano Della Ceca

Tesoriere:
Francesco Ciarapica
349-0619851

Consigliere:
Denise Grasselli

 

REFERENTI PROGETTI

Cinema-Musica:
Giovanni Della Ceca

Teatro:
Catia Zacconi
Lodovico Gennaro
Andrea Crocenzi

Letteratura:
Simone Corvatta
Loredana Sbardellati
Lucia Nardi

Fotografia:
Paolo Proietti

FormazioneAnimazione:
Stefano Della Ceca

Sito web e
tv&radio on line:

Francesco Ciarapica

 

CGS Vittorio Bachelet ONLUS
V.le Trento e Trieste, 15/a,
Tolentino 62029 (MC)
E-Mail: posta@cgsbachelet.org

 

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