
Statuto
Approvato dall’Assemblea
Straordinaria degli Associati - 18/03/2005
Approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale CGS – 09/04/2005
Registrato all’Ufficio delle Entrate di Tolentino – 12/04/2005
ART. 1 - COSTITUZIONE -
DENOMINAZIONE - SEDE
1. Per iniziativa della parrocchia “Santa Famiglia” di Tolentino,
nello spirito dei Documenti Ecclesiali “Inter Mirifica”, “Communio et
progressio” e del “Progetto Educativo Salesiano” è costituita
l’Associazione di volontariato Cinecircolo Giovanile Socio-Culturale
Vittorio Bachelet quale socia dell’Associazione Nazionale “C.G.S./CNOS-CIOFS”.
2. L’Associazione viene indicata con la sigla “CGS Vittorio Bachelet”.
3. Essa ha sede a Tolentino (MC), in Viale Trento e Trieste, 15/a,
presso la parrocchia “Santa Famiglia”. Essa recepisce esplicitamente
l’ordinamento istituzionale di riferimento dalla suddetta Associazione
Nazionale, di cui fa parte.
ART. 2 - DURATA
La durata del “CGS Vittorio Bachelet” è illimitata.
ART. 3 - SCOPO E FINALITÀ
1. Il “CGS Vittorio Bachelet” non ha scopo di lucro.
2. Esso si prefigge di raggiungere finalità educative, formative,
sociali, promozionali, culturali ed assistenziali a favore di giovani e
di adulti, con esplicito riferimento all'ispirazione cristiana ed al
sistema educativo di Don
Bosco. In particolare si propone di:
a) contribuire alla crescita integrale dei giovani, corrispondendo alla
loro domanda educativa e valorizzando le espressioni giovanili della
cultura e del tempo libero, con attenzione alle fasce sociali più
emarginate e deboli, anche tramite assistenza sociale e socio-sanitaria;
b) sviluppare la competenze degli associati volontari, la qualificazione
educativa dell'animatore culturale, favorire la crescita della
spiritualità giovanile e fornire occasioni di formazione presso strutture
pubbliche e private;
c) promuovere le dimensioni educative, culturali, sociali e politiche
delle espressioni relazionali giovanili, quali componenti di un articolato
progetto di uomo e di società ispirato esplicitamente ai valori cristiani,
al sistema preventivo di Don Bosco ed agli sviluppi della prassi educativa
salesiana;
d) realizzare attività di cultura cinematografica attraverso proiezioni e
dibattiti, cinema d'essai, conferenze, pubblicazioni e manifestazioni
similari;
e) garantire a tutti gli associati volontari opportunità strutturate di
formazione, di animazione socio-culturale, di assistenza e di
aggiornamento in coerenza con la Proposta Culturale-Formativa
dell'Associazione Nazionale
“C.G.S./CNOS-CIOFS”;
f) qualificare il proprio apporto educativo anche nei vari organismi
ecclesiali locali e favorendo iniziative di collaborazione con analoghe
istituzioni locali impegnate nell'area della cultura, dello spettacolo e
del tempo libero;
g) dare forza giuridica alla rappresentanza associativa delle espressioni
socio-culturali giovanili negli organismi consultivi e decisionali a tutti
i livelli ricercando opportunità di adesione ai medesimi;
i) fare beneficenza;
l) promuovere la solidarietà sociale;
m) garantire le pari opportunità;
n) favorire il miglioramento della qualità della vita.
ART. 4 - ATTIVITÀ
1. Il “CGS Vittorio Bachelet” svolge attività di volontariato
attraverso le prestazioni personali, spontanee e gratuite dei suoi
aderenti senza perseguire in alcun modo finalità lucrative.
2. Operativamente, il “CGS Vittorio Bachelet” promuove, coordina,
programma e realizza iniziative ed attività
coerenti con le finalità
dell'Associazione.
3. In particolare si propone di:
a) predisporre programmi e piani articolati
di attività nei settori di
cui al precedente Art. 3;
b) garantire a tutti gli associati occasioni strutturate di formazione,
di qualificazione e di
aggiornamento, secondo i vari settori e a vari livelli
di impegno associativo,
avvalendosi anche degli apporti di esperti esterni;
c) promuovere manifestazioni socio-culturali, iniziative di studi, di
ricerche,
di sperimentazioni e di
documentazioni nell'ambito
dei settori specifici
dell'Associazione;
d) promuovere lo sviluppo culturale, sociale ed economico con l’esercizio
di attività ricreative rivolte alla popolazione quali l’organizzazione di
feste e momenti conviviali; l’organizzazione di spettacoli (nell'ambito
dei settori specifici dell'Associazione), lotterie, tombole e giochi a
premi;
d) elaborare sussidi multimediali atti a trasmettere messaggi efficaci e
formativi nell’ambito delle istituzioni scolastiche ed extrascolastiche
per l'uso critico dei mezzi di comunicazione sociale e per sviluppare le
attitudini e le capacità creative dei giovani alle varie espressioni
della cultura e del tempo
libero;
e) svolgere attività di cultura multimediale attraverso proiezioni,
dibattiti, conferenze, corsi e pubblicazioni. Il divieto di accesso ai
minori di 18 anni dovrà essere rispettato quando si proiettino film aventi
tale divieto o
che non abbiano chiesto il
nulla osta di circolazione;
f) per il perseguimento dei fini sociali, il “CGS Vittorio Bachelet” può
assumere la gestione o essere titolare di licenza d'esercizio di Sale
Cinematografiche e usufruire delle provvidenze finanziarie e delle
agevolazioni creditizie previste a favore dell'esercizio cinematografico e
delle distribuzioni dei film;
g) l’attivazione e gestione stabile o temporanea, anche in convenzione con
enti pubblici e/o altre organizzazioni sociali, di programmi, servizi e
attività
di prima accoglienza, centri
diurni e residenziali, oratori, tutto finalizzato
al miglioramento della
qualità della vita, oltre a servizi domiciliari
di assistenza e sostegno
effettuati tanto presso la famiglia
quanto presso la scuola o
altre strutture di accoglienza;
h) la promozione e la valorizzazione dell’integrazione
fra razze e culture diverse
in Italia e all’estero;
i) attivazione e gestione di strutture educative e tempo libero, la
gestione
di attività di formazione per
giovani ed adulti attraverso la realizzazione di corsi professionali, di
aggiornamento ed altre analoghe iniziative
rivolte anche a personale
scolastico, pubblico e privato;
l) attività di prevenzione e consulenza;
m) organizzazione di corsi di studio e manifestazioni culturali,
incontri a tutti i livelli di
studiosi, docenti, professionisti e studenti
per favorire la diffusione
della cultura e della solidarietà;
n) promuovere e gestire attività culturali anche di rilievo politico,
favorire lo sviluppo della
conoscenza dei fenomeni politici, economici e sociali;
o) presentare proposte per migliorare i servizi esistenti sul territorio
e/o individuare l’eventuale
mancanza di questi.
4. Il “CGS Vittorio Bachelet” potrà svolgere prestazioni di servizi presso
pubblici e privati per il conseguimento delle finalità istituzionali
dell’Associazione medesima.
5. Il “CGS Vittorio Bachelet” provvederà alla realizzazione delle attività
associative mediante proprie strutture o attraverso accordi con le
istituzioni proprietarie delle medesime, ricorrendo ad eventuali
convenzioni scritte.
ART. 5 - AMBITI DI PRESENZA
1. Il “CGS Vittorio Bachelet” si propone una presenza attiva
nell'ambito specifico della comunicazione sociale con particolare
riferimento ai settori
del cinema, della
radio-televisione, del teatro, della musica,
dello spettacolo in genere,
della stampa, del gioco, dell’internet
o di altri settori delle
espressioni socio-culturali giovanili e non,
e delle attività
assistenziali correlate alle suddette.
2. L’Associazione opera secondo la Proposta Culturale-Formativa
dell'Associazione Nazionale “C.G.S./CNOS-CIOFS” e con un coerente
programma di attività associative ed assistenziali, da realizzare anche in
collaborazione con la parrocchia e altre associazioni,
offrendo il proprio
contributo ideale e operativo in ambito
ecclesiale e territoriale.
ART. 6 - COLLEGAMENTI CON GLI ENTI
PROMOTORI
DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE
In ottemperanza al dettato statutario dell'Associazione Nazionale
“C.G.S./CNOS-CIOFS” il “CGS Vittorio Bachelet” riconosce e valorizza il
ruolo del Delegato degli Enti Promotori quali membri di diritto,
senza diritto di voto, nei
propri organi sociali.
ART. 7 - ASSOCIATI
1. Possono far parte del “CGS Vittorio Bachelet” persone fisiche
senza alcuna limitazione
d’età salvo limiti imposti da disposizioni di legge.
2. Il “CGS Vittorio Bachelet” pone il divieto di accesso per i minori alle
proiezioni di film, quando gli stessi presentino tale divieto
o non abbiano chiesto il
nullaosta per le proiezioni in pubblico.
3. L’adesione all’Associazione garantisce all’associato maggiore di età il
diritto di voto nell’assemblea ordinaria e straordinaria
e il diritto a proporsi quale
candidato alle elezioni degli organi sociali.
ART. 8 – AMMISSIONE
1. L’ammissione degli associati è libera.
2. L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi associati è
deliberata dal Consiglio Direttivo, che, in caso di diniego espresso,
non è tenuto ad esplicitare
la motivazione di detto diniego.
3. La domanda di ammissione ad associato e l’iscrizione nel libro degli
associati obbliga all’osservanza dello Statuto, dei Regolamenti interni,
delle deliberazioni degli
organi sociali e di tutte le eventuali modifiche,
nonché il pagamento delle
quote annuali previste in favore del Associazione
da parte di ciascun
associato.
ART. 9 - RECESSIONE - DECADENZA -
ESCLUSIONE
1. Ogni associato è libero dì recedere dall’Associazione,
inoltrando le dimissioni per
iscritto al Consiglio Direttivo.
Il recesso ha effetto
immediato.
2. Si dichiara decaduto l’associato:
a) per lo scioglimento dell’Associazione;
b) nel caso cessi di svolgere le attività di cui al precedente Art. 4.
3. L’esclusione dell’associato in caso di indegnità o di morosità,
ovvero in caso di gravi
mancanze o inadempimenti,
è deliberata dall’Assemblea
degli associati con voto segreto
oppure dal Consiglio
Direttivo, con effetto immediato
e decorrere dalla data della
delibera.
4. L’associato recedente, decaduto o escluso non ha diritto alla
restituzione delle quote associative versate.
ART. 10 - ORGANI SOCIALI
1. Sono organi sociali dell’Associazione:
a) l'Assemblea degli Associati;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Segretario;
e) il Tesoriere;
d) il Collegio dei Revisori dei Conti.
2. Tutte le cariche sociali sono conferite a titolo gratuito ed
attribuiscono solo il diritto al rimborso delle spese effettivamente
sostenute per conto
e nell’interesse
dell’Associazione.
ART. 11 - ASSEMBLEA DEI ASSOCIATI
1. L'Assemblea degli associati è l'organo supremo del “CGS Vittorio
Bachelet”, essa rappresenta la totalità degli associati e le sue delibere,
prese in conformità del presente Statuto e degli eventuali Regolamenti
interni, obbligano tutti gli associati anche se assenti o dissenzienti.
2. L'Assemblea è composta dagli associati di cui al precedente art.7.
E’ ammesso l’intervento per
delega da conferirsi per iscritto
esclusivamente ad altro
associato.
3. Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante lettere oppure
mediante avviso nei locali della sede dell’associazione stessa, almeno
dieci giorni prima di quello fissato per la riunione, contenente il
giorno, l’ora
e il luogo in cui si terrà
l’assemblea in prima e in eventuale
seconda convocazione (che
potrà essere fissata
nello stesso giorno della
prima almeno un’ora dopo) e l’ordine del giorno.
4. All'Assemblea Ordinaria degli associati, da convocarsi almeno
una volta all'anno dal
Presidente, entro i quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale,
spetta:
a) approvare il bilancio preventivo e consuntivo, il programma
e il piano annuale delle
attività associative socio-culturali e formative;
b) eleggere ogni quattro anni, in coincidenza delle elezioni Regionale
e Nazionali i cinque membri
del Consiglio Direttivo scelti tra i soci,
al quale deve appartenere di
diritto, senza diritto di voto,
anche il Delegato degli Enti
Promotori;
c) predisporre proposte e richieste programmatiche da inoltrare
agli organi dell’Associazione
Regionale e Nazionale;
d) approvare gli eventuali Regolamenti interni di cui
all'Art.12 comma 2 lettera m;
e) l’elezione, anche tra i non associati, di tre componenti effettivi
e due supplenti che faranno
parte del Collegio dei Revisori dei Conti.
5. L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente dell’Associazione
o da chi ne fa le veci:
a) per l'esame delle proposte di modifiche statutarie;
b) per gravi motivi, a giudizio del Consiglio Direttivo;
c) quando ne facciano richiesta almeno la metà degli associati;
d) per le avvenute dimissioni della maggioranza dei membri eletti
del Consiglio Direttivo;
e) per deliberare lo scioglimento dell’Associazione, la nomina dei
liquidatori
e la devoluzione del
patrimonio sociale.
6. Le delibere dell'Assemblea sia straordinaria sia ordinaria,
e l'approvazione delle
relazioni annuali, sono portate a conoscenza
di tutti gli associati
tramite affissione nei locali della sede sociale
per un periodo minimo di 60
giorni.
7. L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita
in prima convocazione con la
presenza di almeno la metà
più uno degli associati. In
seconda convocazione essa è
validamente costituita
qualunque sia la presenza degli associati.
L’assemblea in sede
straordinaria è validamente costituita,
sia in prima che in seconda
convocazione, con la presenza di almeno
la metà più uno degli
associati.
8. L’Assemblea ordinaria delibera, sia in prima sia in seconda
convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti
espressi.
In caso di parità di voti
l’Assemblea deve essere chiamata subito a votare
una seconda volta.
L’Assemblea straordinaria delibera,
sia in prima che in seconda
convocazione, con la maggioranza di almeno
i due terzi dei voti
espressi.
ART. 12 - CONSIGLIO DIRETTIVO
1. Composizione:
a) il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri eletti
dall'Assemblea;
b) i membri eletti permangono in carica quattro anni e possono essere
rieletti;
c) il Consigli Direttivo, nella prima riunione del mandato, elegge tra i
suoi membri il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario,
il Tesoriere e il
Consigliere;
d) in caso di vacanza di uno o più seggi del Consiglio Direttivo, per
qualsiasi ragione verificatasi, i componenti in carica provvedono
immediatamente,
per cooptazione, al
completamento del Consiglio, nel rispetto delle componenti di cui alla
precedente lettera c.
I componenti cooptati
restano in carica fino alla prima assemblea dei soci
nella quale si provvederà
all’elezione dei membri necessari
al completamento del
Consiglio direttivo.
2. Compiti:
a) convocare l’Assemblea degli associati;
b) predisporre annualmente le relazioni consuntive e preventive;
c) predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
d) curare l'attuazione delle linee programmatiche approvate dall'Assemblea
del “CGS Vittorio Bachelet” e
di quelle approvate dagli organismi associativi regionali e nazionali;
e) approvare annualmente le relazioni (morale, delle
attività-organizzativa
ed economica) consuntive e
preventive, nonché la relativa relazione annuale predisposta dal Tesoriere
e controllata dal Collegio dei Revisori dei Conti,
da sottoporre alla propria
Assemblea;
f) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario
che ecceda l’ordinaria
amministrazione;
g) procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi
degli associati per accertare
la permanenza dei requisiti di ammissione
di ciascun socio prendendo
gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
h) deliberare l’accettazione delle domande di ammissione dei nuovi
associati;
i) nominare i propri rappresentanti nei vari Enti o Organismi che operano
in settori analoghi
nell'ambito del proprio territorio;
l) decide sull’adesione dell’Associazione ad altri organismi
nazionali o internazionali;
m) proporre all'Assemblea gli eventuali Regolamenti interni
dell'Associazione ed
eventuali modifiche ai medesimi;
n) procedere a tutti gli adempimenti per l’avvio e l’interruzione
di rapporti di collaborazione
e di pendenza;
o) irrogare le sanzioni disciplinari;
p) promuove le attività di cui all’Art. 4 del presente Statuto;
3. Riunione:
a) il Consiglio Direttivo si raduna almeno tre volte all'anno;
b) le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della
maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o,
in sua assenza, da un
consigliere designato dai presenti;
c) il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di
mano,
in base al numero dei
presenti. In caso di parità di voti
prevale il voto del
Presidente o di chi presiede;
4. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di delegare i poteri stessi e la
firma sociale ad uno o più consiglieri scelti tra i suoi componenti,
nonché di attribuire,
a mezzo del Presidente, anche
ad estranei, il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in
nome e per conto dell’Associazione.
ART. 13 - PRESIDENTE
1. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri
ai sensi dell’Art.12 comma 1 lettera c. Dura in carica quattro anni.
2. Il Presidente:
a) cura il buon andamento dell’Associazione;
b) ha la firma sociale e la rappresentanza legale del “CGS Vittorio
Bachelet”, esercitata in ottemperanza a precise indicazioni del Consiglio
Direttivo,
a tutti gli effetti, di
fronte a terzi e in giudizio;
c) convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea degli
associati;
d) ha la competenza sull'inoltro degli atti o pratiche associative presso
gli Organi dell'Associazione
o presso le altre istituzioni;
e) rappresenta il “CGS Vittorio Bachelet” presso gli organismi,
le Pubbliche Amministrazioni
e altre Istituzioni che operano
nelle aree affini a quella
dell'Associazione;
f) vigila sulla regolare tenuta dei Libri Sociali (il libro degli
associati,
il libro dei volontari, le
relazioni consuntive e preventive
e il registro delle
entrate-uscite);
g) può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti,
in via transitoria o
permanente.
3. In caso di impedimento o assenza o dimissioni del Presidente ne assume
temporaneamente tutte le funzioni il Vice Presidente, il quale può
ricevere
dal Presidente, con atto
notorio, anche la delega di legale rappresentante.
ART. 14 - SEGRETARIO
Il Segretario dirige gli uffici dell’Associazione, cura il disbrigo
degli affari ordinari, svolge ogni altro compito a lui demandato dalla
Presidenza o dal Consiglio Direttivo, dai quali riceve direttive per lo
svolgimento dei suoi compiti.
In particolare redige i
verbali dell’Assemblea degli associati
e del Consiglio Direttivo,
attende alla corrispondenza, cura la tenuta
del Libro dei associati,
trasmette gli inviti per le Adunanze dell’Assemblea.
ART. 15 - TESORIERE
Il Tesoriere cura la gestione amministrativa dell’Associazione e ne
tiene
idonea contabilità, effettua
le relative verifiche, controlla la tenuta
dei Libri Contabili,
predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da
apposita relazione.
ART. 16 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI
CONTI
1. Composizione:
a) il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre membri effettivi
più due supplenti nominati
dall'Assemblea anche tra i non soci;
b) i membri rimangono in carica per 4 anni e posso essere rieletti;
c) i componenti del Collegio, nella prima riunione del mandato,
eleggono al loro interno il
Presidente.
2. Compiti:
a) esprimere, se richiesti, pareri di legittimità su atti di natura
amministrativa e
patrimoniale;
b) controllare l’andamento amministrativo dell’associazione;
c) controllare la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza
dei bilanci alle scritture contabili predisponendo una relazione al
bilancio consuntivo
da presentare all'Assemblea
che approva il documento.
3. Riunione:
a) il Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce almeno una volta l’anno
per redigere la relazione del
bilancio consuntivo:
b) qualora sia necessario, vota a maggioranza semplice, per alzata di
mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti
prevale il voto del
Presidente;
c) delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori dei Conti
redigono apposito verbale.
4. L’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile
con qualsiasi altra carica
sociale.
ART. 17 - RAPPRESENTANZA
Il “CGS Vittorio Bachelet” è rappresento nell'Assemblea Regionale e
Nazionale dal proprio Presidente, dal Delegato, nominato dagli Enti
Promotori
e da un membro, eletto di
volta in volta, a tale scopo dagli associati.
ART. 18 - AUTONOMIA
Il “CGS Vittorio Bachelet” nello svolgimento di attività
e di eventuali prestazioni di
servizi, agisce in proprio, con piena autonomia
di gestione amministrativa ed
organizzativa
e con tutte le conseguenti
responsabilità.
ART. 19 - PATRIMONIO
1. Il patrimonio del “CGS Vittorio Bachelet” è costituito da ogni
bene
mobile e immobile, che
pervenga all’Associazione a qualsiasi titolo,
nonché da tutti i diritti a
contenuto patrimoniale e finanziario della stessa.
Il patrimonio ed i mezzi
finanziari sono destinati ad assicurare
l’esercizio dell’attività
sociale.
2. Le entrate dell’associazione sono costituite:
a) dalla quota di iscrizione da versarsi all’atto dell’ammissione
all’Associazione.
b) dai contributi annui ordinari da stabilirsi annualmente
dall’Assemblea ordinaria su
proposta del Consiglio Direttivo;
c) da eventuali contributi straordinari, deliberati dall’Assemblea
in relazione a particolari
iniziative, che richiedano disponibilità
eccedenti quelli del bilancio
ordinario;
d) da versamenti volontari degli associati;
e) da contributi delle pubbliche amministrazioni, degli enti locali,
degli istituti di credito e
di altri enti in genere;
f) da introiti di manifestazioni e da raccolte pubbliche,
effettuate in concomitanza di
celebrazioni, ricorrenze
o campagne di
sensibilizzazione;
g) da azioni promozionali e ogni altra iniziativa consentita dalla legge;
h) da donazioni e lasciti;
i) da contributi di imprese e privati;
l) da corrispettivi di attività istituzionali e ad esse direttamente
connesse ed accessorie;
m) da rimborsi derivanti da convenzioni.
3. In caso di scioglimento per qualsiasi causa l’Assemblea designerà
uno o più liquidatori
determinandone i poteri. Il netto risultante
della liquidazione sarà
devoluto ad altra associazione con finalità analoghe
o a fini di pubblica utilità,
salvo diversa destinazione imposta per legge.
ART. 20 - DURATA DELL’ ESERCIZIO
SOCIALE
L'Esercizio Sociale si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.
ART. 21 - REGOLAMENTI INTERNI
L'Organizzazione, le attività ed eventuali casi di controversia
all’interno del “CGS Vittorio Bachelet” possono essere disciplinate
da appositi Regolamenti
interni.
ART. 22 - RINVIO AD ULTERIORE
NORMATIVA
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento ai
Regolamenti, di cui al precedente Art.12 comma 2 lettera m,
e alle norme di legge vigenti
in materia. |