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Si può FaRe...

 "E ti vengo a cercare

anche solo per vederti o parlare,

perché ho bisogno della tua presenza

per capire meglio la mia essenza..."

Franco Battiato

 

 

 

"Si Può FaRe..." è una manifestazione musicale che nasce dal sogno di pochi amici che da tempo imprecisato si dedicano all'animazione giovanile degli oratori di Tolentino.


Una manifestazione musicale creata su misura per i giovani in risposta al nostro desiderio di aprirci all’esterno, a tutte le realtà presenti nel territorio, attraverso il canale di comunicazione a loro più congeniale: la musica, che unisce al di là delle diversità.
Ci ha spinti il bisogno di dare voce agli adolescenti, offrire loro l’opportunità di esprimere le potenzialità nascoste facendo leva su uno dei loro maggiori interessi e passioni. E’, infine, la diretta conseguenza della mancanza di iniziative centrate sui giovani, di solito protagonisti passivi degli eventi organizzati dai “grandi”.


Definirla solo una manifestazione musicale è però riduttivo perché da semplice esibizione di bands giovanili si è trasformata in uno spazio di confronto e discussione.

L’edizione del 2002, infatti, si è articolata in due giornate, la prima aperta da un dibattito sulla situazione giovanile locale con la partecipazione dei rappresentanti delle diverse agenzie educative e l’intervento di Ernesto Olivero, fondatore del SER.MI.G., famoso per il suo impegno nei settori missionario e giovanile. La seconda e conclusiva, invece, dedicata interamente alla musica con il concerto dei gruppi partecipanti.
Per l’edizione del 2003, della quale si occupa questa pubblicazione, abbiamo scelto due “temi” scottanti: Sessualità e Fede.
Esse sono due dimensioni profonde di ciascuno di noi, che richiamano la natura relazionale dell’essere umano e la sua necessaria ricerca dell’altro, ricerca che si manifesta a sua volta attraverso le due realtà inscindibili di cui l’uomo è fatto. Da un lato il corpo, indispensabile mezzo di comunicazione con il mondo sensibile, ed inoltre lo spirito che avvicina l’uomo all’ “totalmente Altro”, che è Dio. La realizzazione e la felicità per l’uomo consistono proprio nel raggiungimento di questa unità tra spirito e corpo, lungo un percorso di crescita e maturazione fatto di difficoltà, domande e risposte incerte.
A maggior ragione questi interrogativi emergono nell’adolescenza, periodo di trasformazione e di definizione dell’identità corporea e personale. L’ adolescente istintivamente guarda verso l’alto alla ricerca di quel Qualcuno che ha creato tutto per afferrare il senso dell’esistenza. Contemporaneamente si guarda intorno ed inizia ad allacciare relazioni significative con l’altro sesso, trovando nell’incontro l’occasione, e per definire se stesso attraverso gli occhi dell’altro, e per realizzare la propria persona nell’esperienza del dono reciproco.
Ma come affrontare questi argomenti tanto delicati? Da dove partire?
Abbiamo deciso di aprirci prima all’ascolto dando voce ai diretti interessati nella convinzione fosse scorretto e presuntuoso avvicinarci agli adolescenti con i nostri pregiudizi, partendo da quello che sapevamo, o meglio credevamo di sapere.
Così abbiamo raccolto le opinioni e i pareri attraverso la distribuzione di questionari avvenuta all’interno delle scuole superiori della città e i dati ottenuti sono stati poi oggetto di discussione delle due serate introduttive di SI PUO’ FARE 2003. Durante tali serate i ragazzi si sono potuti confrontare con sacerdoti e laici interessati da vicino a queste tematiche giovanili.
Ovviamente SI PUO’ FARE 2003 non ha dimenticato le sue origini musicali, dedicando la giornata conclusiva all’esibizione delle bands giovanili.
Nelle pagine che seguono troverete i risultati dei questionari corredati di grafici e tabelle che, vista l’ampiezza del campione considerato, restituiscono un’immagine abbastanza fedele della fascia d’età a cui lo stesso questionario si è rivolto. Seguono poi i contribuiti della dott.ssa Maria Chiara Carulli, medico sessuologo, di Anna Maria Cacciamani, educatrice e operatore sociale, dei coniugi Gabriele e Lucia Garbuglia, Di Padre Alfredo Feretti, appartenente alla congregazione degli “Oblati di Maria Immacolata e di Don Giacomo Ruggeri, responsabile della pastorale giovanile di Fano.
Abbiamo interpellato persone con ruoli e competenze diverse per approfondire con ciascuno di loro aspetti differenti e ricostruire così la figura del giovane nella sua totalità e complessità. Non solo, gli interventi sono molteplici anche al fine di raggiungere quante più persone possibili al di là di specifiche categorie.
Ci teniamo a precisare che tali commenti non si riducono al parere di esperti, perché i giovani non finiscano col risultare malattie da diagnosticare o topi da laboratorio su cui fare esperimenti, ma si inseriscano come risposte all’interno di questo confronto-dialogo iniziato con gli stessi.
Questa pubblicazione nasce dall’esigenza di serietà, ma anche di coerenza e di rispetto, perché il lavoro svolto non sia giudicato una perdita di tempo e le idee emerse dai questionari non vadano perdute. Lo scopo è che divenga un utile strumento nelle mani di quanti a diverso titolo si occupano degli adolescenti: scuola, famiglia, chiesa, singoli, ecc..E ai ragazzi che hanno collaborato all’inchiesta intendiamo, con la pubblicazione, dimostrare il nostro interesse per le loro parole e i loro punti di vista: mi importa quello che dici e ti ringrazio che mi hai voluto parlare.

 

Chi siamo...

Si può FaRe... è un progetto dell'Associazione CGS Vittorio Bachelet